Perché il cane adulto ringhia al cucciolo: una guida alla convivenza

Vedere il proprio cane di casa che brontola o ringhia verso il nuovo arrivato può far stringere il cuore. Spesso temiamo che il legame si sia rotto o che il cane adulto sia diventato improvvisamente aggressivo. In realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, stiamo solo assistendo a una lezione di vita fondamentale. Il ringhio è uno strumento di comunicazione prezioso: è il modo in cui il veterano spiega al piccolo quali sono le regole della casa e dove finisce la sua pazienza. I cuccioli, per natura, sono travolgenti e non conoscono ancora i confini sociali, quindi l’adulto interviene per “educarlo” con i mezzi che ha a disposizione.
Capire il linguaggio della correzione
È fondamentale distinguere tra un attacco e una semplice correzione. Un cane adulto equilibrato usa il ringhio per dire “fermati” o “lasciami in pace”. Questo scambio fa parte della socializzazione dei cuccioli e aiuta il nuovo arrivato a diventare un adulto consapevole. Se osserviamo bene, noteremo che dopo il ringhio il cucciolo solitamente si ferma o si allontana, imparando a rispettare i segnali dell’altro. Questo tipo di interazione è molto diversa da quella che si osserva quando un cane ringhia senza mostrare i denti per gioco o per attirare l’attenzione; qui la posta in gioco è la definizione degli spazi vitali.
Quando intervenire e come gestire gli spazi
Anche se il ringhio è naturale, il nostro compito è assicurarci che la situazione non sfugga di mano. È importante che il cane adulto abbia sempre un luogo dove potersi rifugiare, un angolo della casa dove il piccolo non possa disturbarlo. Se notiamo che il cucciolo è troppo insistente, possiamo distrarlo proponendogli un’altra attività, magari ripassando insieme le basi dell’addestramento cuccioli. Intervenire con calma, senza sgridare l’adulto, evita che si creino tensioni inutili e che il cane “anziano” si senta punito per aver semplicemente espresso il suo disagio. Premiare la calma di entrambi con un tono di voce dolce aiuterà a creare un’associazione positiva.
Costruire un legame basato sul rispetto
La convivenza tra un cane adulto e un piccolo richiede tempo e una grande dose di pazienza. Non dobbiamo forzare le interazioni: la fiducia deve crescere giorno dopo giorno. Osservare attentamente il comportamento canino ci permette di capire quando è il momento di lasciarli fare e quando invece è meglio separarli per un momento di riposo. Spesso, insegnare al cucciolo un comando di base come il comando seduto può essere utile per calmarlo nei momenti di eccessiva eccitazione, rendendo la vita dell’adulto molto più serena. Con il passare delle settimane, vedrai che i ringhi lasceranno il posto a una complicità fatta di sguardi e reciproca protezione.
Ti è mai successo di preoccuparti per un ringhio di troppo tra i tuoi cani, o hanno trovato subito il loro equilibrio perfetto?