Il mio cane mangia la cacca: perché lo fa e come possiamo aiutarlo?

Un'illustrazione vettoriale moderna in stile piatto che mostra un proprietario che distrae dolcemente il suo cane con un premio durante una passeggiata nel parco.

Trovare il proprio cane intento a mangiare degli escrementi è un’esperienza che mette a dura prova anche il proprietario più paziente. Questo comportamento, noto tecnicamente come coprofagia, genera spesso un misto di disgusto e preoccupazione, portandoci a chiederci se ci sia qualcosa di sbagliato nella salute o nel carattere del nostro amico. In realtà, per quanto a noi possa sembrare un gesto incomprensibile, nel vasto mondo del comportamento canino questa abitudine ha quasi sempre una spiegazione logica, legata a istinti primordiali, curiosità o piccole carenze che possono essere affrontate con la giusta strategia.

Una questione di istinto e crescita

Nei cuccioli, questa abitudine nasce spesso da un desiderio di esplorazione. Durante la fase delicata della socializzazione dei cuccioli, i piccoli usano la bocca per conoscere tutto ciò che li circonda. A volte si tratta di un comportamento imitativo: hanno visto la madre pulire la tana per proteggerli dai predatori e cercano di fare lo stesso. In altri casi, è un modo maldestro per attirare l’attenzione del proprietario. Se ci accorgiamo che il piccolo lo fa per noia, è utile arricchire la sua giornata con attività stimolanti, magari iniziando a praticare i primi esercizi di addestramento cuccioli per canalizzare la sua energia verso qualcosa di costruttivo.

Salute, alimentazione e segnali di disagio

Quando il comportamento persiste in un cane adulto, è bene osservare con attenzione la sua routine quotidiana. A volte il cane cerca di compensare involontariamente delle carenze enzimatiche o nutrizionali. Una dieta equilibrata è il pilastro del benessere, quindi assicurarsi che la sua alimentazione sia completa e di alta qualità è fondamentale. Non dimentichiamo che lo stress gioca un ruolo importante: proprio come il cane che scava sul pavimento per scaricare la tensione, anche la coprofagia può essere un segnale di ansia o di un ambiente poco stimolante che spinge l’animale a cercare “intrattenimento” in modi inappropriati.

Come intervenire senza perdere la pazienza

La chiave per risolvere questo problema risiede nella prevenzione e nell’educazione positiva. Il primo passo è mantenere l’ambiente sempre pulito, rimuovendo immediatamente le deiezioni per togliere la tentazione. Durante le passeggiate, è molto utile avere una guida ferma ma dolce: insegnare e rinforzare il comando NO permette di intervenire tempestivamente prima che il cane si avvicini a qualcosa di sgradevole. Premiare il cane con una carezza o un premio quando sceglie di ignorare le feci e di guardare verso di noi trasforma l’errore in un’occasione di apprendimento. Con il tempo e la coerenza, il desiderio di “assaggiare” sparirà, lasciando il posto a una ritrovata armonia durante le vostre uscite.

Ti è mai capitato di dover affrontare questa sfida con il tuo cane, o hai trovato dei trucchetti particolari per distogliere la sua attenzione durante le passeggiate?