Perché i cani scavano? Scopriamo le radici di questo istinto primordiale

Vedere il proprio cane che si impegna con tutte le sue forze a scavare una buca in giardino o a smuovere i tappeti di casa è un’immagine che ogni proprietario conosce bene. Spesso ci chiediamo cosa passi per la loro testa in quei momenti di pura foga. Nonostante i secoli di vita trascorsi al nostro fianco, i nostri amici a quattro zampe conservano una serie di comportamenti ancestrali che riemergono con forza. Scavare non è quasi mai un gesto di dispetto, ma una necessità comunicativa e fisica che affonda le radici nella loro storia evolutiva.
Un’eredità che arriva dai lupi
Per capire questo comportamento dobbiamo fare un salto indietro nel tempo. In natura, i loro antenati scavavano per motivi vitali: nascondere le prede in eccesso per proteggerle da altri predatori o creare un rifugio sicuro per i cuccioli. Questo istinto è rimasto talmente impresso nel loro DNA che si manifesta ancora oggi, anche se le prede sono diventate croccantini e il rifugio è un comodo salotto. Comprendere queste dinamiche fa parte dello studio del comportamento canino, un mondo affascinante che ci spiega come ogni gesto abbia una sua logica precisa, anche quando ci sembra bizzarro.
Alla ricerca della temperatura ideale
In estate o in inverno, il terreno offre una protezione naturale contro gli sbalzi termici. I cani scavano per raggiungere lo strato di terra più fresco quando fa caldo o per creare una conca riparata dal vento durante le giornate più gelide. È un sistema di termoregolazione naturale che molti cani replicano anche tra le mura domestiche. Abbiamo già visto, ad esempio, quanto sia comune il gesto del cane che scava sul pavimento proprio per cercare un po’ di refrigerio o per prepararsi un giaciglio più accogliente prima di un pisolino.
La noia e il bisogno di sfogare l’energia
A volte, però, lo scavo diventa un modo per combattere la solitudine o la mancanza di stimoli. Se un cane passa troppo tempo da solo in giardino senza attività che lo impegnino mentalmente, inizierà a creare “opere ingegneristiche” tra i tuoi fiori semplicemente per passare il tempo. In questi casi, è fondamentale arricchire la sua giornata con sessioni di gioco o ripassando le basi dell’addestramento cuccioli per stancarlo nel modo giusto. Un cane appagato mentalmente sentirà molto meno il bisogno di distruggere il prato o di sfogarsi con il cane che scava sul divano.
Come gestire questo comportamento con dolcezza
Se il tuo giardino sta iniziando a somigliare a un campo minato, la soluzione non è la punizione, ma la prevenzione e la comprensione. Puoi provare a dedicargli una zona specifica dove gli è permesso scavare, magari nascondendo dei giochi sotto la sabbia per gratificarlo. Se lo trovi sul fatto in una zona “proibita”, usa con calma il comando NO e offrigli subito un’alternativa divertente. Con il tempo e la coerenza, il tuo cane imparerà a gestire i suoi istinti senza rovinare i tuoi spazi, mantenendo intatta quella curiosità che lo rende così speciale.
Qual è il posto più strano dove hai trovato il tuo cane intento a scavare una buca immaginaria?